«Inaccettabile che per i nuovi Lea (Livelli essenziali di assistenza) sia tutto fermo a due anni fa». Il Fossc (Forum delle società scientifiche dei clinici ospedalieri e universitari italiani) lancia un nuovo appello perché questa situazione ormai incancrenita si sblocchi al più presto. «Il provvedimento, per cui già esiste copertura finanziaria, è pronto da molti mesi e non è ancora stato attuato per lo stallo burocratico che si è venuto a creare tra governo e conferenza Stato-Regioni. A tutto svantaggio dei poveri cittadini — proseguono in una nota le 75 società che compongono il Fossc —; quelli che se lo possono permettere sono costretti a spostarsi dalle regioni più povere a quelle meglio dotate di servizi, gli altri pazienti invece restano fuori da un simile meccanismo».