«È impensabile considerare adempienti e promuovere regioni che realizzano il 60 per cento dei Lea. Se si tratta di servizi “essenziali” appunto, per essere considerati accettabili dovrebbero essere erogati almeno al 90% dei soggetti interessati». È questa l’opinione dell’oncologo Francesco Cognetti riguardo il piazzamento del Lazio - tra gli adempienti con un punteggio di 216 per ospedali, assistenza territoriale e prevenzione - nella classifica del ministero della Salute.