Screening preventivi, test molecolari e genomici per cure anti-tumorali mirate e terapie innovative.

Ulteriori armi che saranno rese disponibili ai cittadini con i nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea), ovvero le cure essenziali e le prestazioni che il Servizio sanitario nazionale garantisce a tutti gratuitamente o previo il pagamento di un ticket.

I provvedimenti ministeriali per l'aggiornamento dei Lea sono pronti e c'è la copertura finanziaria, ma sono da mesi bloccati alla Conferenza Stato-Regioni per un mero "problema burocratico, mentre i cittadini attendono". La denuncia arriva dal Forum delle 75 Società Scientifiche dei Clinici Ospedalieri ed Universitari Italiani (Fossc) coordinato da Francesco Cognetti, che chiede che i Lea siano subito approvati.

I lea attualmente previsti sono stati aggiornati con l'entrata in vigore il 30 dicembre 2024 del nuovo Decreto Tariffe, che ha reso finalmente esigibili le novità introdotte dal precedente Dpcm sui Lea del 2017 che già prevedeva nuove tecnologie come l'adroterapia e la radioterapia stereotassica, nuove prestazioni nell'ambito della procreazione assistita e dei disturbi alimentari. Successivamente, il ministero della Salute ha definito due provvedimenti per un nuovo aggiornamento dei Lea, presentati alla Conferenza Stato-Regioni lo scorso aprile.