Roma, 4 set. (askanews) – “La struttura di questi accordi sulle garanzie di sicurezza non può essere rivelata. L’impegno importante è non limitare le capacità del nostro esercito. Non vorrei fornire cifre, ma stiamo valutando” anche “la possibilità di un contingente in Ucraina”. Lo ha ribadito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in conferenza stampa con il presidente francese Emmanuel Macron al termine del vertice dei Volenterosi svoltosi a Parigi. “Un incontro con Putin è necessario.
Abbiamo sostenuto le proposte” per un processo di pace “in tutti i sensi. Ritengo che se si volesse far fallire un incontro, mi proporrebbero di andare a Mosca. Ma se la Russia parla di incontro, è già un primo passo. Gli incontri tra leader maturi devono avere già in mente il risultato e questo è la fine della guerra”, ha aggiunto Zelensky in conferenza stampa. Ventisei Paesi, principalmente europei, si sono “impegnati” a partecipare a una “forza di rassicurazione” nell’ambito di un futuro cessate il fuoco russo-ucraino, dispiegando truppe in Ucraina o essendo “presenti su terra, in mare o in aria”, ha annunciato oggi il presidente francese Emmanuel Macron al termine della riunione della “Coalizione dei Volenterosi” a Parigi.













