Ventisei Paesi si sono impegnati a essere presenti "sulla terraferma, in mare o in aria" in Ucraina non appena "le armi taceranno". Lo ha annunciato il presidente francese Emmanuel Macron in conferenza stampa al fianco del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, al termine della riunione della Coalizione dei volenterosi che si è tenuta all'Eliseo. Anche Italia, Germania e Polonia contribuiranno in varie forme alle "forze di rassicurazione". Roma e Varsavia hanno però escluso l'invio di truppe, mentre Berlino ha affermato che deciderà "a tempo debito". "La formalizzazione avverrà nelle prossime settimane", ha aggiunto Macron, che non ha voluto svelare altri dettagli per evitare che Mosca ne venga a conoscenza. Ha assicurato però che Donald Trump, intervenuto alla riunione in videocollegamento, ha espresso "molto chiaramente" la posizione degli Stati Uniti: "Vogliono essere parte del lavoro di garanzia della sicurezza". Le modalità saranno definite "nei prossimi giorni", ha precisato il leader francese.
Guerra in Ucraina, Macron annuncia l'impegno di 26 Paesi per le garanzie di sicurezza. Ci sono Italia e Usa
Ventisei Paesi si sono impegnati a essere presenti "sulla terraferma, in mare o in aria" in Ucraina non appena "le armi taceranno"...










