Trentamila uomini iscritti al sito «Mia moglie» fa veramente impressione. Come leggere il fenomeno? Solo come una espressione perversa della cultura di consumo per cui dopo gli oggetti che si usano e si gettano, si è arrivati a fare lo stesso con gli esseri umani? Ed essendo l’uomo storicamente più forte e più sicuro di sé pensa di esprimere la propria supremazia svendendo ciò che nonostante tutte le leggi paritarie sente come una sua passiva proprietà? Il fatto che le iscrizioni siano aperte a soli uomini dice già qualcosa di inquietante. Le donne sono accettate solo come ombre, immagini lontane e virtuali. E sullo scambio di queste immagini domina il segreto: le donne non devono sapere che i loro momenti di intimità vengono ripresi e portati altrove a fare mostra di sé per il piacere di altri uomini.
Quel mesto rituale fra maschi
Essendo l’uomo storicamente più forte e più sicuro di sé pensa di esprimere la propria supremazia svendendo ciò che nonostante tutte le leggi paritarie sente come una sua passiva proprietà? Il fatto che le iscrizioni siano aperte a soli uomini dice già qualcosa di inquietante.














