E adesso è caccia a chi, nel corso degli ultimi tre o quattro anni almeno, ha postato commenti non solo sessisti ma che istigavano a commettere reati. Compresa la violenza sessuale. La polizia postale è sulle tracce di centinaia di utenti del portale Phica.eu, che ieri mattina ha chiuso i battenti su iniziativa degli amministratori. Che hanno reso inaccessibili i profili femminili sulla piattaforma già nella serata di mercoledì, in seguito alla bufera che si è abbattuta su di loro con la scoperta delle immagini di Giorgia Meloni ed Elly Schlein, di molte colleghe esponenti politici, come di attrici, giornaliste (quelle del Tg1 hanno denunciato in diretta ieri sera), personaggi dello spettacolo e della cultura e da ieri anche di cantanti (Valentina Parisse ha già dichiarato che si recherà dalla polizia), non si esclude catalogate con l’utilizzo dell’Ai.
Foto rubate, denunce e class action da tutta Italia. Indagini sugli amministratori e sugli utenti italiani iscritti a «Phica» e «Mia moglie»
Alcuni degli iscritti a «Phica.eu» hanno già tentato di cancellarsi per evitare di essere identificati. Altri avrebbero ricevuto richieste di denaro per farlo. Il ministro per la Famiglia: «Iniziative contro la barbarie del terzo millennio»













