La piattaforma «Phica.eu», dove sono state diffuse foto private di donne con insulti sessisti, chiude i battenti. E i gestori, in un comunicato online, rigettano le accuse affermando che «Phica è nata come piattaforma di discussione e di condivisione personale, con uno spazio dedicato a chi desiderava certificarsi e condividere i propri contenuti in un ambiente sicuro. Purtroppo, come accade in ogni social network, ci sono sempre persone che usano in modo scorretto le piattaforme, danneggiandone lo spirito e il senso originario».
Foto rubate e insulti sessisti, chiude la piattaforma «Phica»: «Non siamo riusciti a bloccare le violazioni». Centinaia di denunce
Dopo la denuncia delle parlamentari dem la notizia diffusa in una nota dai gestori del portale: «Come accade in ogni social network, ci sono persone che usano in modo scorretto le piattaforme». La postale continua ad indagare











