Finzione contro realtà. Venezia ha messo a confronto la mega produzione Netflix di Frankenstein di Guillermo del Toro e il documentario italofrancese Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi. Abbastanza fedele al racconto di Mary Shelley, del Toro, anche sceneggiatore, rende più insensibile il padre (Charles Dance), elimina l’amico Clerval per far posto a un cinico «committente» (Christopher Waltz), fa più irraggiungibile l’amata Elizabet (Mia Goth), non più sorellastra ma fidanzata del fratello.