La propaganda della destra, l’efficacia delle misure adottate da realtà come Bologna, dove l’amministrazione comunale ha deciso di fornire gratis le pipette da crack per limitare le malattie. Giacomo Possamai, uomo Pd e sindaco di Vicenza, ha una sua idea del concetto di sicurezza. E non si sottrae al dibattito aperto da Zaia e Brugnaro sulle borseggiatrici di Venezia.
Sindaco Possamai, qualche settimana fa si è speso personalmente per far espellere un nordafricano che minacciava una commerciante. È sicuro di essersi comportato come un esponente del centrosinistra?
«Io credo che per la sicurezza passi la credibilità delle istituzioni. La storia della negoziante di Vicenza è un esempio perfetto. C’era una persona che si era macchiata di vari reati, che stava minacciando a più riprese una negoziante. Il fatto di non essere riusciti per settimane ad allontanare quel soggetto è il segno che c’è qualcosa che non va».
E lei come si è mosso in quel frangente?
«Ho segnalato a tutti i livelli che una situazione del genere mina la credibilità delle istituzioni. Se il meccanismo di portare all’espulsione un cittadino straniero non funziona, se il Daspo è solo un pezzo di carta senza conseguenze reali, allora rischiamo di ottenere l’effetto contrario».













