Affidarsi a ChatGPT per questioni mediche può essere un errore fatale. A riprova c’è il caso di Warren Tierney, 37 anni, residente nella contea di Kerry, in Irlanda. All’uomo è stato diagnosticato un tumore al quarto stadio dopo che invece l’intelligenza artificiale gli ha detto che era “molto improbabile” che avesse la malattia.
Stando a quanto riferito dal Daily Mail, Tierney avrebbe utilizzato ChatGPT di OpenAI per chiedere un consulto medico dopo aver iniziato a soffrire di mal di gola all’inizio di quest’anno. Solo la settimana scorsa ha ricevuto poi la terribile diagnosi, che ha sconvolto la sua vita e quella della sua famiglia: adenocarcinoma all’esofago. Si tratta di un tumore che ha un tasso medio di sopravvivenza a 5 anni che si attesta solo sul 5-10%.
Tutto è iniziato mentre Tierney si prendeva cura della moglie Evelyn, 38 anni, che aveva dovuto affrontare due gravidanze “molto difficili” con iperemesi estrema. In quel periodo l’uomo ha iniziato a notare che deglutire il cibo richiedeva più sforzo del solito.
Ammettendo di essere caduto nella trappola comune a molti uomini, quella secondo cui non aveva bisogno di consultare un medico, l’ex psicologo ha iniziato a utilizzare il software di intelligenza artificiale nel tempo libero per discutere dei suoi sintomi mentre si concentrava sulla cura della sua famiglia. Tierney ha chiesto a ChatGPT se il dolore all’esofago stava migliorando perché era riuscito a ingoiare un biscotto dopo aver assunto farmaci anticoagulanti. Il chatbot ha affermato che si trattava di un “segnale molto incoraggiante” e che le sue osservazioni erano “perfette”, prima di fornire una descrizione dettagliata di ciò di cui poteva soffrire.













