LIDO DI VENEZIA - Il direttore della Mostra del Cinema Alberto Barbera ha presentato le giurie che, in questa 82esima edizione, si esprimeranno in merito ai film in concorso per il Leone d'oro. Il presidente, inoltre, ha anche risposto a chi gli chiede di esprimersi su Gaza e ha spiegato: «La nostra posizione è che da un lato siamo la principale istituzione culturale italiana, un luogo di apertura, di discussione, di dibattito, che non esercita alcuna forma di censura, nei confronti di nessuno, per questo rispediamo al mittente la richiesta di escludere degli artisti se intendono presenziare alla Mostra del cinema. E dall'altra parte non abbiamo mai esitato a esprimere e dichiarare chiaramente la nostra enorme sofferenza di fronte a quello che sta succedendo a Gaza e in Palestina».

«Abbiamo già dato una risposta chiara ed esplicita. Il presidente Buttafuoco ha pronunciato parole puntuali sul dramma che è sotto i nostri occhi ogni giorno in Palestina, e non solo in Palestina. Ciò che è stato detto non si presta a confusioni di sorta o a equivoci» Il direttore Barbera ha ribadito il ruolo della Biennale come «importante istituzione culturale italiana», sottolineando la sua vocazione storica al confronto e alla libertà espressiva».