La Mostra si è aperta nel segno delle polemiche, tra le richieste di esclusione degli attori filoisraeliani e gli appelli per Gaza alla Biennale

Nel pomeriggio parte il corteo contro il massacro in Palestina, organizzato dai centri sociali del Nordest

L'attrice Tecla Insolia: «Giusto escludere chi sostiene il genocidio»

«Non c'è nessuna discriminazione per l'etnia, ma e' il minimo da chiedere per chi sostiene attivamente e pubblicamente il genocidio». Cosi l'attrice Tecla Insolia, a Venezia con il film Amata di Elisa Amoruso, intervenuta al corteo Pro Palestina che sta per partire al Lido in direzione della Mostra del Cinema, a proposito della richiesta di ritirare l'invito alla mostra agli attori Gal Gadot e Gerard Butler.

Centinaia gli attivisti radunati