LIDO DI VENEZIA - Alla Mostra del Cinema di Venezia non si parla solo di pellicole, progetti e lavori dietro alla camera da presa ma anche di tematiche importanti come, ad esempio, la guerra in Palestina o il genocidio di Gaza. Più volte, presentando questa 82esima edizione della kermesse, è stato sottolineato come anche ciò che sta avvenendo in Medio Oriente, non passerà affatto in sordina. Proprio per questo, un gruppo di manifestanti si è riunito davanti al celeberrimo red carpet mostrando cartelloni con su scritto: «Free Palestine. Stop al genocidio» e gridando a gran voce «Palestina libera, Palestina libera». Il flash mob mira a promuovere la manifestazione con corteo "Free Palestine - Stop al genocidio", in programma sabato 30 agosto al Lido, con partenza alle ore 17.

La manifestazione ha avuto luogo in un Lido quasi deserto perché gran parte degli addetti ai lavori era impegnata nelle proiezioni anticipate del film d’apertura del concorso, "La Grazia" di Paolo Sorrentino. Martina Vergnano, portavoce dei centri sociali del Nordest, ha dichiarato ai giornalisti: «Le adesioni per sabato sono già centinaia, provenienti da forze politiche, gruppi, associazioni del Veneto e di altre regioni. Abbiamo ricevuto moltissime sottoscrizioni anche dal mondo del cinema. L’obiettivo della manifestazione è esprimere solidarietà al popolo palestinese e chiedere l’immediata fine del genocidio in corso nella Striscia di Gaza da parte del governo israeliano».