E'il presidente della Repubblica (nell'interpretazione di Toni Servillo) incarnazione della legge e del rispetto delle istituzioni (una delle fonti di ispirazione è Mattarella) alle prese con dei dilemmi morali che lo riportano all'amore della sua vita, il primo personaggio forte che regala l'82/a Mostra del cinema di Venezia, attraverso il primo dei cinque film italiani in gara, La grazia di Paolo Sorrentino, che apre il concorso, in una giornata che culmina nella cerimonia che dà il via ufficialmente a questa edizione, condotta da Emanuela Fanelli, con la consegna del Leone d'oro alla carriera a Werner Herzog (la laudatio la pronuncia Francis Ford Coppola) e accompagnata dall'eco della mobilitazione per Gaza.
Per approfondire
Agenzia ANSA
Barbera: 'Dalla Mostra di Venezia nessuna forma di censura' - Notizie - Ansa.it
Il direttore del Festival in merito alle polemiche: 'Espressa chiaramente la posizione su Gaza' (ANSA)
