Rispetto alle richieste di esprimere una linea su Gaza "la nostra posizione è che da un lato siamo la principale istituzione culturale italiana, un luogo di apertura, di discussione, di dibattito, che non esercita alcuna forma di censura, di confronto di nessuno, per questo rispediamo al mittente la richiesta di escludere degli artisti se intendono presenziare alla Mostra del cinema.

E dall'altra parte non abbiamo mai esitato a esprimere e dichiarare chiaramente la nostra enorme sofferenza di fronte a quello che sta succedendo a Gaza e in Palestina, alla morte di civili e soprattutto di bambini che sono vittime che si definiscono a con un termine orrendo, vittime collaterali, danni collaterali delle guerre, a cui nessuno è finora riuscito a porre fine". Lo spiega il direttore della Mostra Alberto Barbera, durante la presentazione delle giurie internazionali alla Mostra del cinema.

Per approfondire

Agenzia ANSA

Manifestazione pro Gaza al Lido, ci sarà anche un corteo acqueo - Notizie - Ansa.it