Due mamme. Entrambe hanno perso un figlio in guerra. Una è israeliana e una palestinese: ma qui sono semplicemente due mamme che chiedono la pace e si abbracciano. Il Meeting di Rimini si è aperto venerdì scorso con questa testimonianza di pace possibile: in un momento di conflitti e tragedie, odio che travolge l’umanità e appelli vani al cessate il fuoco, questo abbraccio ha la forza dirompente di una strada che già esiste. Elena Kaminka, israeliana, è la madre di Yannai, soldato ventenne ucciso il 7 ottobre 2023; Layla al-Sheik è madre di Qusay, morto a sei mesi davanti a un check point. Entrambe hanno aderito alla associazione Parent’s circle che appunto unisce genitori così duramente provati dal conflitto eppure capaci di mostrare al mondo la via del dialogo.