«Non abbiamo esitato un solo minuto a sostenere il diritto all’autodifesa di Israele dopo l’orrore del 7 ottobre ma allo stesso tempo non possiamo tacere ora di fronte a una reazione che è andata oltre il principio di proporzionalità mietendo troppe vittime innocenti arrivando a coinvolgere anche le comunità cristiane». Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni intervenendo al Meeting di Rimini, tornando a chiedere il «cessate il fuoco» e la «liberazione degli ostaggi» da parte di Hamas. «Condanniamo l’ingiustificabile uccisione dei giornalisti, un inaccettabile attacco alla libertà di stampa e a tutti coloro che rischiano la vita per raccontare il dramma della guerra» ha aggiunto la premier.
Gaza, Meloni: c’è chi fa mozioni e chi come noi salva bimbi
«Rivendichiamo il ruolo ricoperto dall’Italia in questa crisi», «siamo il primo paese non musulmano per evacuazioni sanitarie da Gaza. C’è chi scrive le mozioni e chi salva bambini io sono fiera di fare parte dei secondi» ha rivendicato la premier al Meeting di Rimini. Due lunghissimi applausi, uno quando è stata presentata dal presidente della fondazione amicizia tra i popoli, Bernhard Scholz, l’altro quando si è avvicinata al podio. E’ questa l’accoglienza che il popolo del Meeting di Rimini ha riservato a Giorgia Meloni, per la sua prima visita da presidente del Consiglio alla kermesse di Comunione e Liberazione.











