Vendemmia, squadre anti caporalato tra le vigne: «Quest’anno saranno 5mila gli addetti impiegati nella Marca»

Flai Cgil lancia le “brigate del lavoro” per la vendemmia 2025: volontari e sindacalisti a contatto con i 5mila stagionali attesi per fornire informazioni su diritti e verificare irregolarità

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martedì 12 agosto 2025 di Riccardo Benedet

TREVISO - Quest’anno, nei mesi della vendemmia, nei filari delle Colline non ci saranno solo grappoli maturi, ma anche un’intensa attività di presidio. Flai Cgil lancia il “sindacato di strada” con le sue brigate del lavoro: squadre di funzionari, delegati, studenti e volontari pronte a muoversi nei campi di tutto il territorio trevigiano per incontrare i lavoratori stagionali, informare sui diritti e intercettare situazioni di irregolarità. Un’operazione che si svilupperà nelle prossime settimane, con la vendemmia che partirà già dopo Ferragosto e continuerà con quella del Prosecco prevista a settembre. «Quest’anno saranno 5mila gli addetti impiegati nella Marca», stima Coldiretti, che nel frattempo, come Cia, Confagricoltura, il Nucleo ispettorato del lavoro e le forze dell’ordine, sta intensificando i controlli.