«Putin non l’ha spuntata contro Trump, e viceversa. Quelli che ora ragionano secondo la logica del “gioco a somma zero” non hanno capito la sostanza dell’accaduto, oppure cercano di far litigare i due leader, tirando la corda dell’amor proprio del presidente americano».
Il nipote di Gromyko: «La vera novità del vertice? Il ritorno al dialogo. L’Europa ha dato uno spettacolo misero: ora riconosca i propri errori»
Il nipote del più longevo ministro degli Esteri nella storia dell'Unione Sovietica: «Trump vuole mettere fine alla guerra, sa che non è vantaggioso essere in conflitto con Mosca; Putin sa che la crisi non sarà risolta senza gli Usa. L'Europa ha solo cercato un modo perché Mosca ne esca sconfitta»













