Uno dei primi ostacoli da affrontare dopo le fatiche del parto è la privazione del sonno: non solo si dorme meno, ma si dorme in modo diverso, più frammentato e discontinuo. Riposare, però, non significa solo dormire: «Il riposo non è un privilegio, ma una priorità per il benessere di tutta la famiglia. La parola d’ordine, in questa prima e importante fase di cambiamento, deve essere delegare: le donne devono sbarazzarsi dei sensi di colpa se non riescono a occuparsi di tutto e concentrarsi sulla cura di sé» sostiene Francesca Valla, meglio nota come Tata Francesca, insegnante, counselor e scrittrice. Il mito della produttività, della mamma (anche «neo») multitasking e sempre efficiente è stata sfatato, qualche giorno fa, anche da un articolo apparso sul Guardian, in cui vengono individuate le cinque forme di riposo che le mamme dovrebbero integrare nella loro vita.
Neomamme, cinque modi per riposare (anche senza dormire)
Stare sdraiata senza fare nulla, concedersi qualche coccola, abbandonare lo smartphone, circondarsi delle persone giuste. Le soluzioni per recuperare il benessere e i suggerimenti di Tata Francesca per metterle in pratica senza sensi di colpa








