Il nostro cervello non va mai in ferie. E' il principale organo del sistema nervoso centrale e svolge di giorno e di notte attività essenziali per il funzionamento ottimale di mente e corpo. E' bene dunque preservarne la salute anche d'estate e difenderlo dal caldo eccessivo, dallo stress, dall'isolamento sociale e delle cattive abitudini alimentari. Lo suggerisce la Società Italiana di Neurologia (Sin) che ha proposto recentemente un vademecum che aiuta a mantenere il cervello sano e in forma anche durante le vacanze. Dall'idratazione alla stimolazione cognitiva, gli esperti propongono cinque consigli in un'ottica di prevenzione mutuati dalla Strategia Italiana per la Salute del Cervello 2024–2031, ispirata al principio One Brain, One Health, che riconosce la relazione tra salute cerebrale, salute mentale, ambiente e società.
“Riteniamo che le malattie del cervello abbiano lo stesso diritto di protezione e cura lungo tutto l'arco della vita, in ogni contesto e stagione - sottolinea il professor Alessandro Padovani, presidente della Sin –. E questo a prescindere che si tratti di patologie neurologiche o psichiatriche, croniche o acute, nei bambini così come negli anziani. Perché la salute del cervello è connessa alla salute nella sua accezione più ampia - che include le persone, le comunità, gli animali, l'ambiente - e proprio per questo che deve essere difesa durante le vacanze. Anche nei momenti di relax, è fondamentale proteggere questo organo da fattori di rischio spesso sottovalutati”.









