«#SpiaggeVuote». È questo l’hashtag che sta spopolando sui social e che accompagna video di lidi completamente vuoti, con ombrelloni chiusi in pieno giorno e lettini che restano tristemente ripiegati su stessi a prendere il sole. Un trend, un’onda di contenuti digitali che in questo inizio di agosto sta travolgendo il dibattito pubblico. Per capire se questo «vuoto» denunciato sui social è reale bisogna partire dai dati. Secondo il sindacato Italiano Balneari «in termini di presente e consumi in spiaggia il mese di luglio ha fatto registrare una riduzione complessiva del 15% rispetto all’anno precedente».