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7 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 19:53

Ombrelloni chiusi, lettini vuoti, poche prenotazioni nei giorni feriali. La stagione è più che fiacca, lamentano da giorni i balneari: la contrazione delle presenze e dei consumi è stimata in almeno il 20%. Male soprattutto i servizi di somministrazione, ovvero bar, ristoranti, noleggio di attrezzature. Colpa di “una condizione economica molto critica”, la diagnosi del presidente di Assobalneari Italia – Federturismo Confindustria, Fabrizio Licordari: “Il caro vita – bollette, affitti, carburante, mutui, generi alimentari – colpisce direttamente il potere d’acquisto delle famiglie. Anche in presenza di due stipendi, molte faticano ad arrivare a fine mese. In queste condizioni, è naturale che le prime spese a essere ridotte siano quelle per svago, divertimento e vacanze”. Nessun mea colpa, però, sui prezzi fuori controllo che i consumatori segnalano da anni in diverse località turistiche. A mettere il dito nella piaga ci ha pensato però Alessandro Gassmann, che in un post su Instagram accompagnato dagli accordi di L’estate sta finendo dei Righeira attacca: “Forse avete un po’ esagerato con i prezzi e la situazione economica del paese spinge gli italiani a scegliere una spiaggia libera? Abbassate i prezzi e le cose, forse, andranno meglio. Capito come?”