“Siamo nel periodo più turistico dell'anno, ma non c'è gente: siamo qui a contare le pecore. A luglio abbiamo registrato un meno 25% nei consumi rispetto allo stesso mese del 2024”. Così lo storico gestore di uno stabilimento balneare abruzzese Riccardo Padovano, presidente regionale del Sib Confcommercio, il sindacato dei balneari, traccia un parziale bilancio della stagione estiva e analizza la situazione in corso.
Prezzi folli e lidi semivuoti, rivolta dei bagnanti contro il mare salato. Il dossier in 10 regioni
di Gioacchino Amato, Federica Angeli, Paolo Berizzi, Emanuela Giampaoli, Viola Giannoli, Valentina Lupia, Matteo Macor, Mariella Parmendola, Vincenzo Pellico, Marianna Vallone , Barbara Gabbrielli
09 Agosto 2025
“Tutto sommato - dice Padovano - gli abbonamenti stagionali sono invariati, ma molti clienti non vengono in spiaggia perché andare al mare, ormai, costa. Il problema non è il caro ombrelloni, ma il caro vita. Da qui, l'effetto spiagge vuote a cui stiamo assistendo questa estate. Registriamo più presenze nel weekend, ma sono clienti locali. Mancano i turisti”.











