«Ma dove sono tutti?». Verrebbe da chiederselo, dando un’occhiata alle presenze sparute di turisti al lago, in montagna ma soprattutto sull’arenile. Migliaia di lettini e ombrelloni vuoti fanno capolino ogni giorno nelle spiagge di Jesolo, Caorle, Bibione per non parlare di Sottomarina, con postazioni libere già dalla tanto agognata terza fila fronte mare in poi. Non solo: case vacanze non affittate e «nuove abitudini» per gli hotel che vedono sempre più prenotazioni brevi, di una settimana al massimo. In un generale quadro a tinte fosche a mancare all’appello nelle spiagge in questa stagione estiva ormai giunta al clou sono però soprattutto le presenze «local». Chi sceglie di andare al mare in giornata, insomma, o chi si ferma il weekend. I veneti, dunque, non ci sono o meglio, si sono meno degli anni scorsi. E gli spazi liberi sull’arenile si trovano anche per il pomeriggio stesso.
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