Ombrelloni, lettini e tutti i servizi fino ad oggi fruibili lungo il litorale del Friuli Venezia Giulia, poi gli tutto comincerà a chiudersi sulle spiagge. Anche se non completamente, posto che in alcuni casi ci saranno opzioni complete fino al 30 settembre, in altri resteranno ombrelloni e lettini a disposizione degli alberghi ancora aperti. Altra condizione in Veneto dove, invece, la confinante Bibione offre ombrelloni anche fino a ottobre inoltrato, in virtù di campeggi che rimangono attivi, pur avendo terminato il servizio di salvataggio già da una settimana. Sulla spiaggia, quindi, sventolerà la bandiera rossa.

I cambiamenti climatici, seppure con un meteo imprevedibile che sta regalando un week end estivo dopo un precedente fine settimana con pioggia e nuvoloni, sta facendo cambiare a macchia di leopardo il comportamento degli operatori sulle spiagge, con un atteggiamento più prudente in Friuli Venezia Giulia e un comportamento già proiettato verso un prolungamento spinto della stagione nelle vicine coste venete. «Per determinazioni ministeriali la stagione comincia la terza domenica di maggio e si chiude la terza di settembre, con la possibilità per il Comuni di anticipare o posticipare di una settimana», premette il presidente della società Lignano Pineta, Giorgio Ardito, che sulle spiagge della località garantisce gli ombrelloni a quasi tutti i 37 alberghi attivi in quella porzione di Lignano. «Alcuni hanno già chiuso aggiorna -, altri sono in procinto di farlo. Tutti i servizi sulla spiaggia sono attivi fino a oggi. Naturalmente, gli ombrelloni non scompariranno da un giorno all'altro. Daremo infatti la possibilità di usufruirne alle strutture che sappiamo restano aperte per attività di elioterapia, ma senza il servizio di salvamento e, quindi, sulla spiaggia la bandiera sarà rossa». E aggiunge: «Bibione ha sempre cominciato e chiuso la stagione dopo e prima di noi e il servizio di salvamento in spiaggia è già sospeso da una settimana, il che non è cosa di poco conto».