Un’euforia breve; una atmosfera pessima. Chi, a cominciare da Leclerc, ha immaginato e poi sperato di consumare una domenica finalmente euforica, ha a che fare oggi con l’immagine di una Ferrari in depressione carsica. Persino Vasseur, appena confermato, ha smesso di ridere una volta incrociato Charles, reduce da un crollo verticale successivo ad un avvio rassicurante.