Alla maledizione di partire davanti a tutti continua a non credere, anche se avrebbe motivi per farlo. Ventiquattro ore prima Leclerc regalava sorrisi, ora ha la faccia spenta. Non ci si abitua mai alle sconfitte, ai rimpianti, se vai in vacanza (in realtà mercoledì qui ha un test per lo sviluppo delle gomme 2026) a bocca asciutta. Giù dal podio dopo una discesa dolorosa.