Un casolare in mezzo alla campagna nel cuore del Bolgherese, circondato da 5 ettari di terreno. Coltivato a uva, pomodori e altri ortaggi, patate, carciofi. “Quello che serve per l'autosufficienza” dice lo chef. E carne sì, “ma solo di selvaggina per avere la certezza che l’animale viva libero”. Lui è Enrico Bellino, 28 anni, musicista prestato ai fornelli, senese di Tavernelle Val di Pesa.
Il casolare sede del progetto Land a Castagneto Carducci
Alle spalle una lunga esperienza in Italia, iniziata all’Osteria di Passignano e al Rinuccio 1180 di Bargino, entrambi della famiglia Antinori, e poi all'estero, dal Noma a Copenaghen all’Irlanda. Una carriera coronata dalla conquista della stella verde Michelin, ottenuta nel 2023 a soli nove mesi dopo l’apertura, al ristorante la Cerreta a Sassetta, in provincia di Livorno. “In Irlanda ci sono andato per suonare – racconta lo chef – Poi per arrotondare sono andato a lavorare in un locale e mi sono ritrovato da Aniar, ristorante stellato nella città di Galway. È stato lì che, per la prima volta, il cibo mi ha ispirato nel profondo e ho capito che la cucina poteva essere la mia strada. Perché in fondo fare un piatto è come comporre un brano”. Ma è stato alla Cerreta che Bellino ha scoperto l’essenza della natura a tavola.








