Leemann torna in Svizzera, e ai fornelli. Il più famoso chef vegetariano del mondo il 15 aprile ha inaugurato il suo locale, Osteria Giardino, a Bordei nelle Centovalli svizzere, dopo aver lasciato il Joia a Milano lo scorso anno per ritirarsi a una vita da eremita, coerente con la sua indole spirituale. Ma il rientro in Svizzera è un sogno recuperato, un ritorno alla terra degli affetti, per lui che è nato a Locarno, oltre che un riavvicinarsi al suo amato lavoro. Quarantacinque anni fa, uscito dagli studi e dall’apprendistato a Lugano, pieno di curiosità per il mondo, Leemann parte e va a fare esperienza al fianco dei grandi chef d’Europa, poi vola in Asia e ci resta un po’. I semi dell’etica gettati dal suo maestro Angelo Conti Rossini, gran cuoco e anarchico, che gli aveva trasmesso l’amore per la cucina e infine chiesto di rilevare il suo ristorante Giardino a Brissago (Lago Maggiore), germogliano a contatto con le filosofie orientali. E adesso (dopo innumerevoli esperienze, la prima stella vegetariana in Europa e 35 anni al Joia) quei semi possono finalmente dare fiori e frutti in questo angolo di Canton Ticino, dove si arriva a piedi o in macchina, dopo aver preso a Locarno un trenino che, passo dopo passo, sembra portare fuori dal mondo solito, per entrare in un’oasi di prati, monti, acqua e casolari di pietra. E ora un nuovo capitolo sta iniziando per lo chef-guru, che a Bordei con Osteria Giardino ha dato vita a un locale e a una associazione senza fini di lucro dove cibo e spiritualità si presentano come una cosa sola.
Leemann torna ai fornelli in Svizzera: lo chef-eremita unisce cibo e spirito all’Osteria Giardino
Il nuovo progetto del super cuoco di Locarno: “Il vegetarianesimo è il futuro per chi ama il pianeta e gli animali. Il mio locale unisce cucina e accoglienza p…






