La carne torna nel menù dell’Eleven Madison Park. Quattro anni fa Daniel Humm, chef di uno dei ristoranti più celebrati al mondo, con tre stelle Michelin, aveva suscitato elogi (e scetticismo) annunciando un cambio di rotta radicale con una lista di piatti interamente vegana. Oggi cambia nuovamente rotta, sia per motivi economici che come gesto di ospitalità verso i clienti, anche se promette che la maggior parte delle proposte saranno comunque a base vegetale. “Credevo molto nell'approccio all-in, ma non mi rendevo conto che avremmo escluso delle persone – racconta al New York Times – Temo che la gente dirà: ‘Oh, è un ipocrita’, ma so che il modo migliore per continuare a promuovere la cucina a base vegetale è permettere a tutti di essere a tavola”. “Per me questa è la versione più moderna di un ristorante. Offriamo una scelta, ma le nostre fondamenta continuano a essere a base vegetale”, prosegue lo chef svizzero.
La svolta dello chef tristellato parigino: “Basta carne e formaggi, servo solo verdure e cibi veg”
a cura della redazione del Gusto
La scelta
Humm aveva deciso di abbandonare completamente alimenti di origine animale durante la pandemia di covid, annunciando che alla riapertura (dopo 15 mesi), avrebbe offerto un menu cosiddetto ‘plant based’. “L’attuale sistema alimentare non è più sostenibile – aveva spiegato – i è diventato molto chiaro che la nostra idea di cosa sia il lusso deve cambiare. Non possiamo tornare a fare quello che facevamo prima”.








