Riuscirà l’accordo tariffario siglato da Trump e von der Leyen a dissipare l’incertezza che condiziona gli investimenti industriali in Europa? La domanda, che ricorre da tempo e ancor di più dopo l’intesa raggiunta in Scozia domenica scorsa, è probabilmente fuorviante. Non solo perché l’accordo lascia aperte questioni rilevanti, ad esempio l’esito dell’istruttoria che il Dipartimento del Commercio Usa sta conducendo sull’impatto in termini di sicurezza nazionale delle importazioni di farmaci e semiconduttori, e che potrebbe preludere ad ulteriori misure protezionistiche.
Dazi, ecco perché la partita principale sono gli investimenti
La grande capacità di risparmio dei cittadini europei sarà finalmente mobilitata per progetti industriali, tecnologici e infrastrutturali in grado di aumentare sia il benessere interno sia la potenza esterna della Ue?











