I dazi ci sono, l’accordo invece no. Donald Trump definisce la stretta di mano con Ursula von der Leyen «il più grande deal mai concluso», ma con lui niente è mai davvero «concluso» e in particolare non il costrutto uscito domenica dalla Scozia. Già l’affidabilità del tycoon ha un problema in sé: al primo mandato per esempio Trump fece saltare l’accordo commerciale con Canada e Messico, per sostituirlo con un altro; poi al suo ritorno alla Casa Bianca ha fatto saltare anche l’altro.
Sui dazi l’intesa appare fragile, ora evitare la debolezza e la frenata dell’economia europea
Le borse e le quotazioni dell’euro sul dollaro mostrano che molti mettono in conto l’effetto del «deal» di Turnberry: una frenata dell’economia europea













