C'è chi lo celebra come un accordo "enorme" frutto di un "duro negoziato" e chi, invece - come il primo ministro ungherese Viktor Orban -, registra nell'intesa sui dazi al 15% trovata da Stati Uniti e Unione europea a Turnberry (Scozia) una debolezza commerciale dell'Esecutivo guidato da Ursula von der Leyen. Se poi ti chiami Orban, solo qualche mese fa hai dichiarato che se nel 2004 l'Ue fosse stata questa "non è certo che saremmo entrati a farvi parte", allora, i toni del confronto si accendono un pelo di più. "Donald Trump non ha raggiunto un accordo con Ursula von der Leyen, ma piuttosto si è mangiato la presidente della Commissione europea a colazione": parole dure, pronunciate dal capo del governo di Budapest in una diretta Facebook, durante il commento a caldo dell'accordo stipulato.
Dazi, sull'accordo Trump si è "mangiato" von der Leyen: l'affondo di Orban scuote l'Ue
C'è chi lo celebra come un accordo "enorme" frutto di un "duro negoziato" e chi, invece - come il primo ministro u...











