La7

“L’inchiesta sull’urbanistica di Milano? Queste storie noi le abbiamo raccontate prima che venisse aperta l’inchiesta della magistratura. L’inchiesta è nata da una denuncia di un urbanista onesto che ha scritto al Fatto Quotidiano quello che succedeva a Milano, quindi noi non è che abbiamo aspettato la procura per poi copiare le carte come dice qualche scemo. Noi abbiamo anticipato l’inchiesta della procura grazie a Gianni Barbacetto ed altri nostri giornalisti che hanno raccontato i fatti prima”. Sono le parole del direttore del Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, ospite de L’aria che tira (La7), sull’inchiesta dell’urbanistica di Milano, su cui aggiunge: “I fatti stanno nelle decisioni della pubblica amministrazione. Non è che deve arrivare il magistrato perché uno li noti. È curioso che li abbiamo notati soltanto noi per tanto tempo. Lì c’era un sistema tale per cui il sindaco nominava progettisti a giudicare i progetti dei costruttori per i quali lavoravano gli stessi progettisti che facevano gli arbitri e i giocatori contemporaneamente. La città – spiega – ci rimetteva in consumo del suolo, consumo di aria, consumo di paesaggio e soprattutto in mancati oneri di urbanizzazione, perché a questi signori venivano fatti pagare degli oneri di urbanizzazione alla città che erano ridicoli rispetto al valore dei grattacieli che tiravano su dai capannoni”.