In conflitto d'interessi è chi conflitto di interessi fa, fosse così semplice: ma Forrest Gump non abita nell’urbanistica del Comune a Milano. E negli interrogatori ieri in Tribunale la «linea Maginot» dei 6 indagati, di cui la Procura chiede l’arresto, si attesta invece su uno slalom: distinguere il quasi sempre rispettato obbligo degli architetti nominati dal sindaco nella comunale Commissione Paesaggio di astenersi solo dall’esaminare progetti di propria firma, dall’invece non scolpito obbligo di astenersi anche dal valutare progetti di costruttori dai quali avessero ricevuto incarichi e parcelle per differenti progetti o studi di fattibilità o «due diligence».