Il corpicino ridotto a uno scheletro, la bocca aperta come a invocare aria e cibo, gli occhi scuri illuminati da un residuo bagliore di vita che sembrano domandare "perché".
La vergogna del mondo si riflette nell'immagine del piccolo Muhammad, retto in braccio da sua madre fra le macerie di una Striscia di Gaza prostrata ormai dalla fame, come accusano l'Onu, tutte le maggiore organizzazioni umanitarie del pianeta e innumerevoli testimonianze dal di dentro: ben oltre gli stessi dati sulle prime decine di morti addebitati alla "carestia" da ciò che resta dell'amministrazione locale legata a Hamas.
Per approfondire
Agenzia ANSA
Gaza, Francia: 'Rischio carestia dovuto al blocco di Israele', Meloni: 'Situazione drammatica' - Europa - Ansa.it













