Il corpo ridotto a uno scheletro. Lo sguardo vuoto. Una lattina di legumi che sarà il suo cibo per due giorni, con un calendario in cui vengono segnati i giorni in cui mangia e quelli in cui non gli è permesso. E alla fine, l’immagine più orrenda: Evyatar David costretto a prendere una pala e a scavare quella che potrebbe essere la sua tomba. Israele è sotto shock dopo l’ultimo video pubblicato da Hamas. Un video che mostra il ragazzo rapito il 7 ottobre in condizioni drammatiche. «Uno scheletro vivente, sepolto vivo» ha commentato la famiglia di Evyatar, che ha autorizzato la pubblicazione del video per costringere l’opinione pubblica a vedere quanto sta accadendo agli ostaggi e per chiedere al premier Benjamin Netanyahu di accelerare nel negoziato e di porre fine al dramma. «A nostro figlio restano solo pochi giorni di vita nelle sue attuali condizioni», ha scritto la famiglia dell’ostaggio. «Hamas sta usando nostro figlio come esperimento vivente in una vile campagna di fame», hanno proseguito i parenti del ragazzo. E la richiesta al governo israeliano, al mondo e al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è sempre la stessa: «Fare tutto il possibile per salvare Evyatar dalla morte e di garantire, con ogni mezzo necessario, che riceva urgentemente cibo e cure mediche».