Per rincarare la dose sulla fame che affligge la popolazione palestinese nella Striscia di Gaza, Hamas ha pubblicato ieri un video che mostra uno degli ostaggi ebrei tuttora in mano al movimento, visibilmente emaciato e disidratato per la carenza di cibo. È il giovane Evyatar David, 24 anni, catturato fin dal 7 ottobre 2023 durante l’incursione dei terroristi di Hamas al rave party Supernova. È originario di Kfar Sava e le immagini lo mostrano, scheletrico e con la barba lunga, mentre si rigira in uno stretto cunicolo, parte della labirintica rete di tunnel dei miliziani palestinesi. Un bugigattolo talmente angusto che, da una parete all'altra, corre solo lo spazio preciso della larghezza del materasso che da 660 giorni è tutto il suo universo.
Quelle costole, quelle scapole prominenti, quel volto troppo affilato, rimandano alla memoria della Shoah e a tutto quello che gli ebrei subirono sotto il nazismo fra il 1941 e il 1945, quando fu organizzata la “soluzione finale”, ovvero deportazione e sterminio nei lager. Ma rimandano anche ai cadaveri ambulanti del genocidio armeno del 1915, ai massacri della guerra civile bosniaca del 1995 e a mille altri drammi spesso dimenticati, dai pellerossa ai boeri, eccetera.












