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4 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 16:04

I due video diffusi da Hamas nelle ultime ore hanno spostato il fuoco del racconto della tragedia che si consuma a Gaza sulla questione degli ostaggi israeliani. La Croce Rossa internazionale ha dichiarato di essere “sconvolta” dai filmati che mostrano gli israeliani Evyatar David e Rom Breslavski in condizioni degradanti. “Chiediamo il rilascio immediato e incondizionato di tutti gli ostaggi a Gaza. Devono essere evitate tutte le forme di esposizione pubblica che umiliano le persone private della libertà. Questa situazione deve finire”. Ore dopo, anche il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus ha sostenuto l’appello: “Tutti gli ostaggi devono avere accesso a cibo e cure mediche, non devono essere umiliati”, ha detto.

Ieri era stato Benjamin Netanyahu a rivolgersi alla Croce Rossa internazionale chiedendo che vengano forniti cibo e cure mediche soltanto agli ostaggi israeliani e affermando che “la menzogna della fame a Gaza diffusa da Hamas riecheggia nel mondo, mentre in realtà la fame sistematica è inflitta ai rapiti, che subiscono abusi fisici e psicologici brutali”. E in un video ha tentato di ribaltare le accuse di genocidio affermando che “i mostri di Hamas” stanno “affamando” gli ostaggi “come i nazisti affamavano gli ebrei“. “Noi non ci spezzeremo. Mi sento ancora più determinato a liberare i nostri figli rapiti, a eliminare Hamas, e garantire che Gaza non rappresenti mai più una minaccia”, aveva affermato ancora il premier lasciando intendere di non avere intenzione di fermare la guerra.