E’ stato «un successo militare spettacolare». La Storia a volte si ripete, a volte no. Ma le enfatiche dichiarazioni di Donald Trump, alla Casa Bianca, fanno venire in mente il «missione compiuta» di George W. Bush, quando appontò con un caccia-bombardiere sulla portaerei Abraham Lincoln.
Era maggio 2003. Il regime di Saddam Hussein era caduto. Bush pensava che sarebbe bastato per realizzare il cambio di regime, invece l’Iraq precipitò nel caos e per l’America il conflitto continuò per anni: «La guerra da tre trilioni di dollari», la chiamò il Nobel per l’economia Joe Stiglitz, in un famoso libro.
Donald Trump non vuole cambiare il regime di Teheran – se cade tanto meglio, potrà rivendicare la vittoria assoluta - né impegnare nel conflitto la fanteria.
















