Solo Trump è convinto di sapere quel che resta del programma nucleare iraniano. Per lui i dubbi della sua stessa intelligence sono un’irritante perdita di tempo prima del prossimo annuncio roboante. Il problema è che qualunque cosa sia stata distrutta si può ricostruire. Basta averne la volontà, le capacità e il tempo. La Repubblica islamica ha tutt’e tre. Israele e Stati Uniti hanno vinto una battaglia, ma non la guerra. Quella si trascina da decenni, coinvolge vite intere, anzi generazioni, è incrostata su interessi economici e paure. Non bastano 14 gigantesche bombe per cambiare il Medio Oriente. Purtroppo, ci vuole ancora tanta politica.