Qual è lo stato dell’arte del programma nucleare iraniano dopo undici giorni di conflitto contro Israele e Stati Uniti? All'attacco sferrato da Donald Trump, nella notte tra sabato e domenica, eseguito con bombardieri, sottomarini, missili da crociera e bombe da 14.500 kg, ha fatto seguito un cessate il fuoco tra Iran e Israele, seppur precario ed esposto a fisiologiche violazioni. Quello che occorre capire è però il danno arrecato alle strutture dedicate alla proliferazione nucleare, sia essa per uso civili che, come accusano non pochi, per scopi militari.

IL BOEING DELL’APOCALISSE

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A sentire le parti ognuno rivendica un successo. Trump e Benjamin Netanyahu affermano che si è messa la parola fine alle ambizioni atomiche della Repubblica islamica. Questa, a sua volta, replica affermando che il cammino verso il nucleare prosegue, proprio come aveva fatto quando Israele ha colpito per la prima volta gli impianti iraniani il 13 giugno. Con le immagini satellitari dei raid notturni, si può disegnare una prima mappatura dei danni inflitti.

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