Aggiungi non uno ma più di cento posti a tavola. Dove invece che 300 ne son arrivati 450. Tutti seduti fianco a fianco lungo una tavolata di oltre 200 metri on the road, per strada, in una seratau calda di giugno, appena bagnata da un temporale improvviso che rischiava di cancellare la cena tanto attesa nella Penisola Sorrentina. Perché la "Tavola dei 300" (che poi per l'appunto son diventati molti di più), organizzata a Massa Lubrense, non poteva non aver luogo né deludere le aspettative di quanti avevano puntato a dare seguito alla prima edizione che si era svolta sempre in questo stesso periodo un anno fa e come data è andata a cadere proprio lo stesso giorno della cerimonia dei 50 Best a Torino.

Due luoghi lontani e diversi ma sempre nel segno del gusto e della (buona) tavola che qui nel cuore della Campania ha messo la maiuscola e ha riunito i ristoratori di un intero territorio, senza differenze di grado e livello. Trattorie accanto a stellati, agriturismi insieme a ristoranti e pizzerie hanno cucinato tutti insieme un intero menu. Uniti dal valore dato alla propria identità territoriale, ai sapori, agli ingredienti, ai tesori di un angolo d'Italia che nutre e seduce il palato attraverso una proposta gastronomica fatta di autenticità mescolata sia alla tradizione che alla fantasia dei singoli, ciascuno nella propria diversità.