Mancano ancora quattro fogli di acetato contenenti le impronte da analizzare, ma dai trenta esaminati finora è emerso che tutte le impronte sono negative al sangue. Lo hanno spiegato le avvocate Giada Bocellari, che difende Alberto Stasi, e Angela Taccia, che invece assiste Andrea Sempio, indagato nella nuova inchiesta della Procura di Pavia sull'omicidio di Chiara Poggi del 13 agosto 2007.
Un piattino di carta, due vaschette vuote di Fruttolo e la plastica della confezione, un contenitore vuoto di EstaThé con cannuccia, una scatola vuota di biscotti e un sacchetto contenente dei cereali. Terminato l'incidente probatorio sul delitto di Chiara Poggi su nessuno di questi oggetti trovati nella spazzatura della villetta Poggi a Garlasco sono state trovate impronte. Sugli stessi reperti verranno svolti ulteriori approfondimenti sul fronte delle impronte e sulla ricerca di Dna utili alle indagini. Negli uffici della Polizia scientifica da stamattina sono a lavoro i periti della giudice per le indagini preliminari di Pavia Daniela Garlaschelli, i consulenti del nuovo indagato Andrea Sempio, gli esperti scelti da Alberto Stasi condannato in via definitiva a 16 anni per l'omicidio della fidanzata e i consulenti della famiglia della vittima.















