I rifiuti recuperati nella villetta di Garlasco dove venne uccisa Chiara Poggi potrebbero ancora «raccontare» qualcosa. Nonostante siano passati 18 anni. I reperti hanno infatti mantenuto uno stato di conservazione che ha permesso di campionare del materiale biologico che ora sarà analizzato in laboratorio. Quanto poi questo possa realmente aiutare a riscrivere la verità giudiziaria sul delitto, è ancora tutto da vedere.