Un nuovo elemento potrebbe riscrivere il caso del delitto di Garlasco. Durante una recente fase dell’incidente probatorio sull'omicidio di Chiara Poggi, è stato individuato un capello di circa tre centimetri all’interno del sacco azzurro della spazzatura della casa di via Pascoli a Garlasco. Nella prima bozza del verbale, redatta a mano, il reperto non compare: è stato aggiunto soltanto dopo un’attenta osservazione ad occhio nudo per accertarne la natura. Non era attaccato a involucri di alimenti o altri oggetti domestici, ma isolato tra i rifiuti. E così, dopo i primi esami visivi, è emersa l’ipotesi che si tratti di un capello umano. Ora il reperto, riferisce Repubblica, è nelle mani degli esperti nominati dal gip di Pavia, Daniela Garlaschelli: Denise Albani e Domenico Marchigiani cercheranno di estrarne un profilo di DNA nucleare. Se riusciranno a ricavare un’identità genetica, il capello potrebbe diventare un tassello importante tra le nuove prove biologiche raccolte a 18 anni dal delitto.
Garlasco, tra i rifiuti di casa Poggi spunta un capello: inizia la caccia di un dna
Un nuovo elemento potrebbe riscrivere il caso del delitto di Garlasco. Durante una recente fase dell’incidente probatorio sull'omicidio ...













