Non decolla la "pista alternativa" nell'inchiesta-bis su Garlasco. Secondo quanto riferisce in esclusiva il Corriere della Sera, c'è il Dna di Chiara Poggi sul contenuto del sacchetto dell'immondizia sequestrata nella villetta di via Pascoli dove la 26enne è stata uccisa la mattina del 13 agosto del 2007 e l'unica traccia genetica diversa da quella della vittima appartiene ad Alberto Stasi.,il fidanzato di Chiara già condannato in via definitiva a 16 anni di carcere.
Sono questi i primi risultati dell'incidente probatorio nell'ambito della nuova indagine disposta dalla Procura di Pavia che vede Andrea Sempio, amico di Marco Poggi fratello di Chiara, sospettato di concorso in omicidio. Secondo quanto riportato dal Corriere, sul piattino di plastica, sul piccolo sacchetto azzurro dell'immondizia e sulle linguette dei due Fruttolo i tamponi eseguiti giovedì scorso negli uffici della Scientifica della questura di Milano avevano "raccolto" materiale biologico. Tracce di Dna che una volta analizzati sono risultati appartenere a Chiara.
GARLASCO, L'INTERCETTAZIONE DELLA ZIA DI CHIARA: "SE È MORTA TRA LE 9.30 E LE 10 CI SIETE DENTRO VOI"
Un nuovo retroscena nel caso Garlasco. Le conversazioni del 12 febbraio 2008 tra Maria Rosa Cappa, madre delle gemelle S...









