Il primo esito atteso è quello del Ris di Cagliari, incaricato di una nuova ricostruzione della scena del crimine. Il sopralluogo, effettuato il 9 giugno scorso con l’ausilio di droni e laser scanner, ha permesso di raccogliere nuove misurazioni per una ricostruzione tridimensionale, comprensiva anche di analisi Bpa (Bloodstain pattern analysis) sulle tracce repertate e fotografate nel 2007. I consulenti avevano chiesto 60 giorni di tempo, sospesi durante la pausa estiva: il deposito dovrebbe quindi arrivare ai primi di settembre. Tuttavia, come già accaduto in passato, la consulenza non sarà probabilmente resa subito nota alle parti. Una volta completata, la relazione del Ris sarà messa a disposizione dell’antropologa e medico legale Cristina Cattaneo, docente all’Università degli Studi di Milano, nominata dalla Procura per una valutazione più ampia, sia medico-legale sulla vittima sia sul luogo del delitto.